venerdì 18 maggio 2018

Sede PD Cernusco sul Naviglio APERTA Sabato 19 Maggio dalle 10 alle 12




Care Amiche, Cari Amici,


alla luce della complicata situazione politica, che vede imminente la conclusione delle trattative per un governo a maggioranza Lega - M5S, con un programma lontanissimo dai nostri valori e dai nostri ideali, abbiamo pensato di trovare un momento per condividere insieme le nostre riflessioni.


DOMANI, SABATO 19 MAGGIO DALLE 10 ALLE 12 la nostra sede di via Fatebenefratelli 9 sarà quindi aperta per chiunque voglia confrontarsi sulle prospettive che il nostro Paese ha di fronte. 

Vi aspettiamo!!


Daniele Mandrini,

Segretario

Circolo PD Cernusco s/N



 

martedì 13 marzo 2018

Assemblea del circolo PD di Cernusco sul Naviglio

A tutti gli iscritti e simpatizzanti del circolo PD di Cernusco sul Naviglio



Carissime, carissimi,

mercoledì 21 marzo p.v, alle ore 21

presso la sala Camerani della Biblioteca L. Penati, 

è convocata un assemblea aperta a tutti gli iscritti e simpatizzanti per 

confrontarsi sul risultato elettorale dello scorso 4 Marzo.



Vi aspetto,

Daniele Mandrini

segretario Circolo PD Cernusco sul Naviglio

Il circolo del Partito Democratico di Cernusco sul Naviglio
Via Fatebenefratelli 9
tel. 0287198499 (segreteria telefonica)
Cernusco sul Naviglio
http://pdcernusco.blogspot.com

Facebook: www.facebook.com/pdcernusco

venerdì 2 marzo 2018

Cernusco, per una città sempre più ciclabile

La nostra amministrazione ha dimostrato, già dagli scorsi 10 anni di governo, di essere particolarmente sensibile al tema della mobilità ciclabile, dotando la città di una vasta rete di piste ciclabili di ben 55 km totali.

Il Gruppo Consigliare del Partito Democratico ha portato nel Consiglio Comunale del 26 febbraio 2018 una mozione che chiede alla Giunta di impegnarsi ulteriormente su questo fronte. In sintesi, la mozione chiede di:

1- partecipare al progetto Comuni Ciclabili promosso da FIAB (Federazione Amici della Bicicletta ONLUS), per misurare il “grado di ciclabilità” della nostra città;

2 - istituire la figura del Mobility Manager all’interno del Comune, figura responsabile dell’ambito della mobilità;

3 - aumentare il numero di rastrelliere presenti in città.

Per il testo completo della mozione presentata in consiglio CLICCA QUI

Siamo soddisfatti e orgogliosi che la mozione abbia riscosso il consenso di tutto il Consiglio e, con una piccolissima modifica, sia stata approvata all’unanimità.

Gli indirizzi qui proposti si inseriscono peraltro nell’alveo degli obiettivi nazionali previsti della Legge Quadro della Mobilità Ciclistica recentemente approvata dal Senato (21 dicembre 2017). Tale legge rappresenta una rivoluzione culturale perché alla bicicletta viene conferita pari dignità degli altri mezzi di trasporto urbani: da mero strumento di svago e per l'attività sportiva, viene riconosciuta mezzo di trasporto.

D’ora in poi le amministrazioni a vari livelli (Stato, Regioni, Città metropolitane e Comuni) saranno tenute a pianificare la mobilità ciclistica con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita urbana, l'ambiente e promuovere il turismo. I Comuni e le Città Metropolitane dovranno varare ogni anno il BICIPLAN (Piano Urbano della Mobilità Ciclistica) di durata triennale definendo gli obiettivi, le strategie e le azioni necessari a promuovere e intensificare l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto e a migliorare la sicurezza dei ciclisti e dei pedoni. Tra le azioni e gli obiettivi previsti ci sono azioni per incentivare l’uso della bicicletta negli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro; interventi per favorire l’integrazione con i servizi di trasporto pubblico; azioni per migliorare la sicurezza dei ciclisti; azioni per contrastare il furto delle biciclette; spazi destinati alla sosta delle biciclette e servizi di condivisione delle biciclette (bike-sharing); attività di promozione e di educazione alla mobilità sostenibile.

Un cambiamento radicale, quindi, se si pensa che, sulla base delle ricerche condotte e dei dati disponibili, il 40% degli spostamenti giornalieri degli italiani in automobile non supera i 5 chilometri: un’adeguata politica di incentivazione della mobilità ciclistica favorirebbe la copertura di questi spostamenti in bicicletta, con una forte riduzione del traffico.

lunedì 26 febbraio 2018

4 marzo: come si vota


Il 4 marzo si avvicina, e per la prima volta si voterà con il nuovo sistema elettorale, il Rosatellum. Un nuovo sistema che in breve tempo dovrà essere assimilato dai cittadini.







Come si vota per Camera e Senato



La scheda, come potete vedere nel fac-simile sotto , è composta da due sezioni differenti. Ci sarà il nome del candidato uninominale (232 collegi per la Camera e 116 per il Senato) e i simboli dei partiti che compongono le coalizioni, o i singoli partiti, con a fianco i nomi dei candidati al plurinominale.


Si voterà domenica 4 marzo dalle ore 7.00 alle ore 23.00. Oltre che per l’elezione del Senato e della Camera si voterà anche per le elezioni in Lombardia. Rispetto alle passate elezioni si potrà votare solo nella giornata di domenica, quindi non ci sarà la possibilità di recarsi alle urne il lunedì. Agli elettori saranno consegnate due schede – una per gli under venticinque che non possono votare per il Senato – con cui esprimeranno le loro preferenze per eleggere deputati e senatori.





Le modalità per votare sono due, l’elettore può tracciare una croce sul nome del candidato all’uninominale oppure il simbolo di uno dei partiti. Il Rosatellum non prevede il voto disgiunto, quindi qualora l’elettore dovesse votare un candidato all’uninominale e una lista che non l’appoggia il voto verrebbe considerato nullo.

1. Nel caso in cui l’elettore esprima la sua preferenza solo sul nome nell’uninominale il suo voto al candidato viene esteso automaticamente alla lista e, nel caso di coalizione, sarà distribuito tra le liste che lo sostengono proporzionalmente ai risultati delle liste stesse in quella circoscrizione elettorale.

2. Nel caso in cui l’elettore voti invece per un partito – in coalizione o da solo – il voto verrà automaticamente assegnato al candidato dell’uninominale.


La cosa migliore per non sbagliare è tracciare una X sul simbolo del Pd, che significherà dare il voto anche alle candidate nel nostro collegio, Maria Morena Lucà per la Camera e Simona Malpezzi per il Senato.


Come si vota in Regione


La votazione per l’elezione del Presidente della Regione e del Consiglio regionale avviene su un’unica scheda, la scheda verde. Ciascun elettore può, a scelta:

- votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione;

- votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione e per una delle liste a esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste;

- votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione e per una delle altre liste a esso non collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste (cosiddetto “voto disgiunto”);

- votare a favore solo di una lista; in tale caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato Presidente della Regione a essa collegato.

L’elettore può esprimere fino a due voti di preferenza. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della medesima lista. In caso contrario la seconda preferenza è annullata.


Qua l'elenco dei candidati del Pd





martedì 13 giugno 2017

Siamo avanti al primo turno: un successo della squadra


Il commento del segretario del Pd di Cernusco Daniele Mandrini ai risultati del primo turno delle Amministrative di Cernusco sul Naviglio

Ermanno Zacchetti e la nostra coalizione sono largamente in vantaggio dopo il primo turno delle Amministrative di Cernusco sul Naviglio. Con oltre il 36% dei consensi la coalizione composta da Pd e Vivere Cernusco distanzia ampiamente tutti gli altri contendenti, ottenendo il doppio dei consensi rispetto al competitor che affronteremo al ballottaggio. Un risultato che premia 10 anni di buona amministrazione, che premia l'impegno per la qualità della vita e per la sostenibilità che l'ha caratterizzata, che premia la proposta per un proseguimento, nel segno della continuità ma anche dell'innovazione, di questa esperienza positiva.

Sono particolarmente soddisfatto del risultato del Partito Democratico, che si conferma primo partito della città, con oltre il 27% dei consensi espressi: abbiamo saputo coniugare continuità e innovazione, con una lista capace di raccogliere l'eredità delle esperienze passate, ma anche di dare grande spazio ai giovani.

Abbiamo saputo fare una lista con un forte radicamento sul territorio: lo dimostra il grande numero di preferenze ottenute. Se Ermanno Zacchetti vincerà il ballottaggio, cosa di cui sono certo, i consiglieri del Pd saranno tutte persone che hanno ottenuto più di 100 preferenze ciascuno. Non solo: sarà un gruppo con una fortissima presenza femminile. E anche questo è un dato di cui andiamo particolarmente orgogliosi.

In queste due settimane continueremo a raccontare il nostro programma, la nostra idea di città, a rivendicare i grandi risultati dell'amministrazione di cui abbiamo fatto parte in questi dieci anni, certi che ancora una volta, al ballottaggio, i cittadini sapranno darci il giusto riconoscimento.

Daniele Mandrini, segretario del Pd di Cernusco sul Naviglio

martedì 6 giugno 2017

Zacchetti: bellaCernusco, bella squadra con il Pd



di Ermanno Zacchetti

Nel luglio 2010 sono stato chiamato dal Sindaco Eugenio Comincini a svolgere la funzione di Assessore del Comune di Cernusco sul Naviglio: avevo alle spalle diverse esperienze anche direttive nell’associazionismo parrocchiale, sportivo e sociale, ma mai avevo ricoperto una carica istituzionale. Avevo anche un bagaglio di esperienza sportiva visti i miei trascorsi calcistici tra Cernusco e le giovanili dell’AC Milan, dove ho imparato a credere profondamente nel gioco di squadra: in questi sette anni di esperienza politica, la mia squadra è stata il Partito Democratico.

Una grande comunità di persone, fatta di sindaci, assessori, consiglieri comunali, parlamentari ed esponenti nazionali, iscritti e semplici attivisti, con cui sento di aver condiviso un cammino davvero positivo. Sono fiero di far parte di un partito che in tutta Italia mette in campo esempi di buona amministrazione.

In questi anni insieme a loro ho affrontato sfide che mi hanno umanamente arricchito; ho scoperto aspetti della mia città che non conoscevo e che per il loro essere verità mi hanno permesso di amarla ancora di più. Ho messo a disposizione il bagaglio di competenze acquisite in anni di lavoro in grandi aziende nazionali e internazionali, insieme all’attenzione per le persone che da sempre ho scelto di avere.

Per questo ho deciso di essere della partita e di accettare, dopo la fiducia raccolta alle primarie della nostra coalizione, il grande onore di essere il candidato del Partito Democratico e dell’altra squadra che mi sostiene, Vivere Cernusco: grande onore e grande responsabilità, visto che mi candido a prendere il posto di uno straordinario amministratore come Eugenio Comincini.

Il nostro progetto di città, è quello di una città bella, vivibile e viva, sostenibile; prossima alle persone e amata da chi la abita, la utilizza, se ne prende cura; all’avanguardia.
Una città ricca di spazi e tempi di socialità e relazioni, che non lascia indietro nessuno; con un’attenzione all’ambiente che è prima di tutto stile di vita che ci fa felici; con l’ambizione ad essere il riferimento della Martesana e con lo sguardo verso Milano.

Credo che il merito più grande di questi 10 anni di amministrazione Comincini di cui sono orgoglioso di aver fatto parte, sia stato proprio quello di trapiantare nel cuore della città - al fianco di quelli già esistenti - spazi e tempi di socialità in cui tessere relazioni positive tra le persone, le famiglie, i giovani, le associazioni. Penso ad esempio alla Filanda e al centro sportivo di via Buonarroti; penso ad un dettaglio della nuova scuola, ideata con un giardino e con dei giochi per i più piccoli da vivere anche al di fuori dell’orario scolastico; penso al condominio solidale.

Un pezzo importante di questa strada per il futuro è già tracciata. L’altro pezzo di strada è invece da compiere con un impegno mirato e con un’attenzione ancora maggiore all’ambiente affinché possa essere migliore la qualità della vita di ciascuno: nelle pagine che seguono e sul sito bellacernusco.it troverete il dettaglio del programma costruito insieme a tante persone in queste settimane. Credo che la politica sia bella e sta a ciascuno dimostrarlo con le proprie azioni, amministratori pubblici e cittadini. È bella quando è appassionata e non ha secondi fini; quando decide ed è concreta nel presente, ma mantiene sempre uno sguardo più in là, verso la Cernusco del futuro che ho in mente e per cui mi sento di affrontare, insieme a tante persone, questa partita.